Smoking nero con fiocchetto impeccabile e ciuffo ribelle è il ricordo indelebile di Radovan Karadzic, poco prima che Sarajevo precipitasse all’inferno. Era il 1991 ed il duce dei serbi di Bosnia partecipava ad un ricevimento all’Holiday Inn della capitale bosniaca. Nella grande hall c’erano anche il leader musulmano Aljia Izetbegovic e quello dei croati di Bosnia. Tutti in smoking, sorridenti, con un bicchiere di Martini in mano, ma non si rivolgevano mai la parola. Pochi mesi dopo scoppiò la spaventosa guerra etnica nel cuore dei Balcani.
articoli
27 agosto 1993 | L'Indipendente | reportage Meglio al fronte che a Belgrado
01 gennaio 1992 | Il Meridiano | reportage Senz'armi in prima linea
07 febbraio 1996 | Il Foglio | reportage Norimberga nei Balcani
01 dicembre 1998 | Il Borghese | reportage Finita la guerra cominciano i guai
12 febbraio 2002 | Il Foglio | reportage I Balcani stanno meglio ma hanno ancora bisogno di aiuto
01 maggio 2013 | Panorama | reportage E a combattere contro Assad sono arrivati pure i guerrirglieri albanesi [continua]
22 gennaio 2000 | Il Foglio | reportage Così non va,avvisano glli Usa,nei Balcani maturano altri guai