imageUltime notizie

image 22 giugno 2017 - Reporter Day, ora la scelta: "Cerchiamo la scintilla"
Stupito dei finalisti selezionati è Fausto Biloslavo, giornalista e inviato di guerra, che si è concentrato sulla differenza e le similitudini tra i reporter di ieri e quelli di oggi. "Ciò che cambia è il supporto con cui vengono realizzati i progetti - ha raccontato tra un colloquio e l'altro - Questi ragazzi non guardano più alla carta stampata, che comunque non morirà, ma da soli sono in grado di trovare storie, raccontarle, filmarle e infine montare un servizio con il loro computer. Cambiano i mezzi ma il mestiere è sempre quello. Serve curiosità e passione. Svanita la voglia di fare questo mestiere è il momento di smettere". [continua]

image 13 agosto 2014 - MASSACRI IN IRAQ/ Anche l'Italia può fare molto per salvare i cristiani
“L’Italia usi la sua base negli Emirati Arabi per creare un ponte aereo e salvare i cristiani che cercano disperatamente scampo dalle persecuzioni dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante”. best place to buy phentermine online [continua]

image 30 aprile 2014 - International journalism festival di Perugia
Dal mestiere di freelance ai marò partecipo a due incontri del Festival sul giornalismo In un mondo alla vana ricerca di valori costanti, fissi ed immutabili, la libera professione può essere una scelta ed un’avventura. Non sempre. Ma vivere al di fuori degli schemi e della copertura di una testata non è semplice. Il freelance è molto spesso un imprenditore con l’unico obiettivo di realizzare la passione della sua vita: il giornalismo sul campo. - See more at: http://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2014/freelance-by-choice-or-by-necessity#sthash.8U8SbIcq.dpuf Nella Giornata Mondiale per la libertà di stampa indetta dall’Onu un dibattito con magistrati, giornalisti e un esperto di diritto internazionale. Testimoni privilegiati a confronto per analizzare e capire il rapporto, spesso conflittuale, tra diritto di cronaca, rispetto della legalità e la ragione di Stato. In primo piano la vicenda dei marò in India e la lunga parabola giudiziaria del caso Abu Omar. Casi mediatici complessi, di grande rilievo internazionale, in cui il lavoro giornalistico si è scontrato con le esigenze di riservatezza imposte dall’azione dell’autorità giudiziaria, ed è stato condizionato dalle interferenze di altri attori, portatori di interessi particolari. - See more at: http://www.festivaldelgiornalismo.com/programme/2014/mar-abu-omar-datagate-toxic-secrets-and-public-interest-journalism#sthash.5y4kxTXa.dpuf [continua]

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