LIBRO E MOSTRA Gli occhi della guerra
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Gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea. Per questo gli occhi della guerra diventano il titolo di un libro fotografico. Un libro per raccontare, con immagini e sguardi fugaci, 25 anni di servizi dai fronti più caldi del mondo.
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Esclusivo: "Che pena lasciare indietro i due marò"
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| «Questi 77 giorni li porteremo sempre sulla nostra pelle e su quella delle nostre famiglie. Quando salperemo lo faremo come un corpo smembrato. A terra sono rimasti due marò » vuole subito ribadire il capitano Umberto Vitelli, via telefono satellitare con il Giornale . |
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22 maggio 2012
Selene Biffi,ambasciatrice italiana per il volontariato, Fausto Biloslavo, giornalista di guerra e Piero Camber,presidente della Commissione regionale sulla Cultura e la solidarietà parleranno della scommessa del volontariato e del suo ruolo e potenzialità dal mondo alle piccole realtà locali. L'incontro si tiene martedì 22 maggio, alle 18.30, presso la sala Tessitori, in piazza Oberdan 5. [vai all'allegato]
18 maggio 2012
A PordenonePensa, rassegna promossa da Circolo Eureka e Provincia di Pordenone, arriva Alessandro Sallusti, amato/odiato direttore de “Il Giornale”. L'incontro si tiene venerdì 18 maggio alle 20.45 a Fontanafredda al centro la Risorgiva, in via Anello del sole 265. Tema della serata: “La politica, i tecnici, i media”. Un'analisi sulla politica italiana in crisi profonda, sfrattata dal governo dei tecnici e messa sotto accusa dal vento sempre più impetuoso dell'anti politica, su cui soffiano anche i media. Sallusti darà la sua lettura, senza fare sconti a nessuno, incalzato dalle domande di Fausto Biloslavo, collaboratore di diverse testate e giornalista dello stesso “Giornale”.
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23 aprile 2012
Sono cinque interpreti di quel Nordest come lo intendeva lui. Espressioni di quella “borghesia operosa, che ha cultura di onestà e un istinto spontaneo a mescolarsi con gli altri”. Nella cultura, nello sport, nel volontariato, nel giornalismo, nell'impresa. La giuria del “Premio Giorgio Lago” ha scelto i cinque vincitori, che saranno celebrati nel teatro Accademico di Castelfranco Veneto lunedì alle 17. A ricevere il riconoscimento saranno il violoncellista Mario Brunello, l'imprenditore Giovanni Rana, il giornalista Fausto Biloslavo, il rallysta bassanese Miki Biasion, e Adele Biondani, presidente del Banco Alimentare Veneto, per il settore del volontariato. A ricordare il giornalista veneto, per dodici anni direttore de “Il Gazzettino” e per dieci anni editorialista di “Repubblica”, sarà il filosofo Massimo Cacciari. [vai all'allegato][continua]
16 aprile 2012
Queste pagine raccontano la storia di una giovane donna che ha tradotto i giorni della sua vita in passione. Raccontano la determinazione, l’inquietudine, la curiosità, il rigore e gli affanni di chi decide, spesso contro la mentalità corrente, che il corso della vita debba rispondere solo alle ragioni del proprio sentire.
Queste pagine raccontano la storia di Maria Grazia Cutuli, inviata del Corriere della Sera, uccisa a 39 anni in Afghanistan nel 2001, mentre faceva il suo lavoro, lungo la strada che da Jalalabad porta a Kabul. [vai all'allegato][continua]
30 marzo 2012
Al convegno di Rimini sulla Giustizia internazionale fra conquiste passate e sfide future affronterò il tema della protezione degli inviati nella aree "calde". Per i giornalisti di guerra le occasioni non mancano di farci sparare addosso. In 30 anni di reportage in prima linea ne ho passate di tutti i colori. In Libano, durante l'invasione israeliana del 1982 volevano fucilarmi, in Afghanistan sono stato sette mesi prigioniero nelle carceri di Kabul, in Bosnia mi hanno puntato una pistola alla testa se non brindavo con i miliziani serbi, in Cecenia ho liberato un collega preso in ostaggio e altro ancora. L'11 settembre ha segnato un giro di boa in negativo del giornalismo di guerra con la pratica quasi obbligata dell'embedded. Le convenzioni internazionali e le belle parole del diritto umanitario sanciscono la protezione dei giornalisti, ma sono pura teoria. Sul campo muoiono ogni anno una media di 50 giornalisti. Quasi sempre perdono la vita per un loro errore.
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