Muammar Gheddafi si è asserragliato nell’ultimo bunker di Sirte andando incontro al suo destino di polvere e sangue. In fondo è morto come aveva vissuto, sul filo del rasoio, in una sorta di piazzale Loreto libica. Non era l’Hitler del Nord Africa, ma aveva le mani tremendamente sporche di sangue non solo del suo popolo
articoli
18 giugno 2011 | Il Giornale | reportage "Garibaldi", la nostra spina nel fianco di Gheddafi [continua] [www]
23 ottobre 2011 | Il Caffè | reportage Gheddafi divide la Libia anche da morto [continua]
03 marzo 2011 | Panorama | reportage I cyber-ragazzi diventano capipolo [continua]
01 maggio 2011 | Il Giornale | reportage Rispunta Gheddafi e minaccia. "Porteremo la guerra in Italia" [continua]
23 agosto 2011 | Il Giornale | reportage Il giallo sulla sorte del Colonnello Fuggito via mare o chiuso a Tripoli? [continua] [www]
22 ottobre 2011 | Il Giornale | reportage Mistero sulla cattura di Saif. Aisha medita vendetta [continua]
24 agosto 2011 | Il Giornale | reportage Tripoli cade, il raìs scompare La bandiera ribelle sul bunker [continua] [www]
Libia Che fine ha fatto Gheddafi?
Il colonnello Gheddafi è morto, ferito oppure in perfetta forma, nonostante le bombe, e salterà fuori con la sua ennesima e prolissa apparizione televisiva? Il dubbio è d’obbligo, dopo i pesanti bombardamenti di Tripoli. Ieri è ricomparaso brevemente in un video girato durante un incontro, all'insaputa dei giornalisti, nell'hotel di Tripoli che ospita la stampa internazionale.
Libia Piegare Gheddafi e preparare l'intervento terrestre
Gli americani spingono con insistenza per un maggiore coinvolgimento dell’Italia nel conflitto in Libia, non solo per passare il cerino politico agli europei. L’obiettivo finale è piegare il colonnello Gheddafi e far sbarcare una forza di interposizione in Libia, con ampia partecipazione italiana. Un modello stile ex Yugoslavia, dove il contingente occidentale è arrivato dopo l’offensiva aerea.