Gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea. Per questo gli occhi della guerra diventano il titolo di un libro fotografico. Un libro per raccontare, con immagini e sguardi fugaci, 25 anni di servizi dai fronti piů caldi del mondo.
REPORTAGE Addio a Mladic boia di guerra Eroe per i serbi
BELGRADO - “Il vero tribunale per il generale Mladic è questo: migliaia di persone a rendergli omaggio” sentenzia uno dei “Lupi”, i cosacchi serbi, con tanto di colbacco. In Bosnia ha combattuto negli anni novanta, anche se adesso ha la pancetta. Un tuffo nel passato del sanguinoso conflitto etnico, che ha visto in prima linea Ratko Mladic, comandante dell’esercito dei serbi di Bosnia. Per mezzo mondo è un criminale di guerra condannato all’ergastolo per l’assedio di Sarajevo e il genocidio di Srebrenica, 8mila musulmani in fuga passati per le armi e sepolti in fosse comuni. Morto il 27 agosto, dietro le sbarre a L’Aja, ad 84 anni.
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18 luglio 2019 | Tg4 | reportage
Il "gioco" della rotta balcanica
(are you going to play the game?)
Il “gioco” cosě i migranti della rotta balcanica chiamano il viaggio clandestino dalla Bosnia all’Italia
Ale Siljdedic portavoce polizia
Negli ultimi due anni sono passati nel nostro cantone dai 15mila a 20mila migranti
La Bosnia č un imbuto con almeno 8mila migranti, come questi algerini, giunti dalla Turchia che ogni giorno cercano in qualsiasi modo di arrivare nell’Unione europea
L’autista compiacente che ha fatto pagare il biglietto il doppio scarica i migranti all’incrocio per la Croazia
Prima del calare del buio i migranti si fermano per rifocillarsi a un passo dalla casa di un bosniaco che ha lavorato per anni in Italia
(Edin Brkic)
Vicino al confine i migranti si nascondono in case diroccate
e marciano di notte per avvicinarsi ai punti di passaggio
Come questo valico apparentemente non sorvegliato, ma i croati usano le camere termiche per individuare nel buio i clandestini
I migranti ci provano anche di giorno a raggiungere la Croazia
infilandosi nelle piantagioni di mais per non farsi vedere
e nei campi aperti si mettono a correre nella speranza di non venire notati dalle pattuglie croate,
che hanno a disposizione anche droni
i croati, se intercettano i migranti li rimandano in Bosnia sequestrandogli tutto, pure le scarpe
Siamo arrivati alla frontiera con l’Europa in mezzo alla boscaglia