Muammar Gheddafi si è asserragliato nell’ultimo bunker di Sirte andando incontro al suo destino di polvere e sangue. In fondo è morto come aveva vissuto, sul filo del rasoio, in una sorta di piazzale Loreto libica. Non era l’Hitler del Nord Africa, ma aveva le mani tremendamente sporche di sangue non solo del suo popolo
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06 marzo 2011 | Il Giornale | reportage La guerra vera è per l'oro nero: vince chi conquista le raffinerie [continua] [www]
02 marzo 2011 | Il Giornale | reportage Così tre uomini e una donna hanno portato a casa 1400 italiani [continua] [www]
23 febbraio 2011 | Il Giornale | reportage Il capo islamico dei ribelli: Lotta fino alla vittoria" [continua] [www]
28 marzo 2011 | Il Giornale | reportage L’armata del raìs sotto le bombe batte in ritirata in tutto il Paese [continua] [www]
28 febbraio 2011 | Il Giornale | reportage Viaggio nella città divisa tra ribelli e irriducibili [continua] [www]
26 agosto 2011 | Il Giornale | reportage Ecco dove resistono i fedelissimi del regime [continua] [www]
22 febbraio 2011 | Il Giornale | reportage Secessione ed emirato islamico Ecco l'incubo dei nostri 007 [continua] [www]
Libia Che fine ha fatto Gheddafi?
Il colonnello Gheddafi è morto, ferito oppure in perfetta forma, nonostante le bombe, e salterà fuori con la sua ennesima e prolissa apparizione televisiva? Il dubbio è d’obbligo, dopo i pesanti bombardamenti di Tripoli. Ieri è ricomparaso brevemente in un video girato durante un incontro, all'insaputa dei giornalisti, nell'hotel di Tripoli che ospita la stampa internazionale.
Libia Con Luxuria bomba e non bomba
Il governo italiano, dopo una telefonata fra il presidente americano Barack Obama ed il premier Silvio Berlusconi, annuncia che cominciamo a colpire nuovi obiettivi di Gheddafi. I giornali titolano: "Bombardiamo la Libia". E prima cosa facevamo? Scherzavamo con 160 missioni aeree dal 17 marzo?
Libia Piegare Gheddafi e preparare l'intervento terrestre
Gli americani spingono con insistenza per un maggiore coinvolgimento dell’Italia nel conflitto in Libia, non solo per passare il cerino politico agli europei. L’obiettivo finale è piegare il colonnello Gheddafi e far sbarcare una forza di interposizione in Libia, con ampia partecipazione italiana. Un modello stile ex Yugoslavia, dove il contingente occidentale è arrivato dopo l’offensiva aerea.